Oltre Confine

Studenti del “Podesti-Onesti” nelle trincee del Carso per costruire la pace cento anni dopo

20 Mag , 2015  

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Si può eliminare la guerra dalla Storia? La pace è sempre e solo assenza di guerra? Questi ed altri gli interrogativi che hanno mosso 43 studenti del secondo anno della sede di Chiaravalle dell’Istituto “Podesti-Onesti” a partecipare al Meeting per la pace ad Udine.

E’ avvenuto il 17 e 18 aprile 2015, rappresentate altre scuole italiane, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale. La mattina di venerdì 17 i ragazzi, divisi per età, hanno potuto confrontarsi in uno dei 12 “Laboratori di Pace”. E’ stata l’occasione per presentare i lavori prodotti durante l’anno, e così di riflettere sul “silenzio complice” di chi tace di fronte ai 33 conflitti ancora in corso nel mondo. I giovani si sono fatti testimoni di un impegno attivo, con la produzione di idee e di proposte per costruire insieme la pace.

Nel pomeriggio, accompagnati dai docenti, si sono riuniti e hanno sfilato per le strade di Udine scandendo slogan e sventolando bandiere che inneggiavano ai valori di pace e fratellanza tra i popoli. La marcia dei “costruttori di pace” si è conclusa nella piazza antistante il castello di Udine, dove un palco ben allestito attendeva il loro arrivo, in un clima festoso di musica che neanche il maltempo è riuscito ad intaccare. Sono intervenuti il sindaco di Udine Furio Honsell, la vicepresidente del Senato Linda Lanzillotta e una rappresentanza dei Frati Francescani di Assisi.
Nella mattina di sabato 18 aprile i laboratori di pace si sono spostati direttamente nelle trincee della Prima Guerra Mondiale, in vari percorsi che arrivavano fino in Slovenia.

Le trincee del territorio di Monfalcone, assegnate ai nostri studenti, hanno fatto vivere loro forti emozioni, nonostante le temperature gelide, la pioggia e la fitta nebbia. I ragazzi hanno camminato in silenzio nei luoghi in cui cento anni fa tanti giovani, giovanissimi militari combatterono e persero la vita in nome della libertà. Gli alunni del “Podesti-Onesti” invece hanno portato sulle spalle tante bandiere colorate e un grande messaggio: una “dichiarazione di pace”, un appello al diritto alla pace.

Il diritto alla pace è una delle proposte che esce dal Meeting affinché il Consiglio dell’Onu inserisca la pace come diritto fondamentale dell’uomo e favorisca così il superamento della scelta della guerra come mezzo per risolvere i problemi del mondo.

Le due giornate si sono concluse con la visita al sacrario militare di Redipuglia, dedicato alla memoria di oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la Prima guerra mondiale.

Il progetto del Meeting di pace si concluderà nel 2018, quando gli studenti si ritroveranno di nuovo ad Udine per celebrare i cento anni esatti dalla fine della Grande guerra. Vogliamo sperare che i conflitti che oggi sono attivi nel mondo siano spenti e che nascano nuovi giovani costruttori di pace.

Per chi fosse interessato alla “costruzione di pace”:

Il Meeting di Pace nelle trincee della Grande Guerra è parte integrante del Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace” (anno scolastico 2014-2015) disponibile sul sito: www.lamiascuolaperlapace.it.

Il Meeting è promosso da: Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia, Coordinamento regionale Friuli Venezia Giulia degli Enti locali per la pace e i diritti umani, Movi Friuli Venezia Giulia, Mec, Agesci Friuli Venezia Giulia, Rivista “San Francesco Patrono d’Italia” dei Francescani del Sacro Convento d’Assisi, Rete nazionale delle scuole per la pace e i diritti umani, Tavola della pace, Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.

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