La posta del sé/se

Io e mia madre

7 Mag , 2016  

Cara Silvia,

mi chiamo Renzo, ho quindici anni e ti scrivo perché gradirei molto un tuo consiglio riguardante un mio problema. Ciò che mi affligge da qualche mese è il rapporto tra me e mia madre, che fino a poco tempo fa è stato buonissimo. Con il passare del tempo, mentre crescevo, per colpa dei nostri pareri differenti, però, la nostra relazione si è frantumata. Io non sono solo, ho un fratello  maggiore di vent’anni. Con lui le cose sono sempre andate bene e tutt’ora andiamo d’accordo. Ma mia madre, mia madre ha sempre da ridire. Ogni cosa che faccio non va mai bene. Secondo lei io non faccio mai niente e mio fratello invece fa tutto, ed anche in modo eccellente. Per questi motivi, litigo spesso con mia madre e non ne posso davvero più. Devo trovare assolutamente una soluzione, anche fosse quella di andare via di casa –sai, Silvia, non è la prima volta che ci penso, e mi capita soprattutto dopo le litigate-. Ma da ragazzo coscienzioso quale mi ritengo, non reputo giusto prendere decisioni dettate dalla rabbia.

Ti ringrazio per la disponibilità ad ascoltarmi,

Renzo

 

Ciao Renzo,

non sottovaluto assolutamente il tuo problema, ma mi viene da sorridere perché è la stessa storia fra me e mia madre. Prima di tutto tieni presenti due concetti:

  • Non andare via di casa alla tua età perché rovineresti la vita a te e a tutta la tua famiglia
  • Una madre, anche se si comporta in modo diverso con i suoi figli, non fa distinzione nell’amore che dà loro, mettitelo in testa, al massimo siamo noi figli che amiamo più o meno un genitore piuttosto che un altro.

Tenendo presente questo e ricordandoti l’amore infinito di tua madre per te, ti voglio raccontare un aneddoto della mia vita…io ho due fratelli e praticamente per mia madre esisto solo per le paranoie dalla nascita, un giorno a tavola mio fratello fa cadere una bottiglia d’acqua e mia madre subito: “sei la solita combina guai, guarda qui cosa hai fatto…” poi mio fratello ha ammesso che era stato lui e gli fa: “piccolo non ti preoccupare non è successo niente, adesso asciugo tutto”.

Potrei raccontartene altri mille della stessa sorta, io ho vissuto sia all’estero che fuori città per motivi di studio e, almeno al telefono, si conteneva….rientrata a casa…la solita storia.

Non voglio illuderti quindi ti dico solo che piano piano le cose miglioreranno ma di certo tu e tua madre continuerete ad avere piccoli screzi e divergente, è questione di carattere credo, che è molto difficile da cambiare.

Ti posso solo dire che io non ho più 15 anni e quello che ti fa piangere oggi ti farà ridere domani, impara a rispondere alle frecciate di tua madre con ironia e a prenderle con ironia e vedrai che sarete più sereni entrambi.

Le litigate ci saranno sempre anche a quarant’anni ma l’amore genitori-figli è bello anche per questo, perché nonostante tutto è infinito e soprattutto eterno.

Dà una possibilità a tua madre di capirti, di ascoltarti e magari nei momenti buoni cerca di farle sentire l’affetto che provi per lei, un complimento, un abbraccio, un bacio…e non pensare mai che tua madre non ti ami perché tua madre vive per te come vive per tuo fratello.

Spero che le mie poche parole ti siano state, se non di aiuto, di conforto.

Ti mando un abbraccio grandissimo

Silvia

 

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