Oltre Confine

COVID-19… l’apocalisse sta arrivando

14 Mar , 2020  

Ultimamente sul web,sui giornali e su tutti i canali di notizie sentiamo  parlare solo ed esclusivamente del COVID-19 conosciuto meglio come Coronavirus, ma è davvero così pericoloso come sembra?

Noi della redazione grazie soprattutto alla collaborazione della 4h di Chiaravalle e della professoressa Petrina ci siamo informati non solo sul virus iniziato nel 2019 ma su tutte le malattie infettive e su come queste vengono trasmesse.

Le malattie infettive sono malattie causate da germi; funghi, virus, batteri i quali si moltiplicano e hanno bisogno di un ospite il quale contagerà poi altri individui. Il contagio infatti può avvenire per diverse vie: aerea, genitale,alimentare, cutanea, ematica; inoltre può essere uomo-uomo, uomo-animale o uomo-oggetto. Le sorgenti dell’infezione si trasmettono attraverso il contagio e possono essere per via diretta o indiretta. Una malattia infettiva può essere considerata

  • endemica se si presenta costantemente in un territorio
  • pandemica se si presenta in più continenti (quello che sta succedendo ora)
  • epidemica se la malattia è al suo punto più alto di espansione

esempi di malattie infettive sono la lebbra, l’HIV, la sars, la peste, il COVID-19, la malaria e il colera.

Ci siamo poi concentrati invece sul COVID-19 scoprendo che non è poi così pericolosa e critica come sembra, infatti il  centro di controllo delle malattie cinesi hanno pubblicato pochi giorni fa il più ampio studio disponibile sull’epidemia, basato su oltre 72 mila casi registrati in Cina. E quel che ci dice è che nella maggioranza dei casi è paragonabile ad una banale sindrome influenzale: l’81% dei pazienti ha sviluppato una malattie lieve, senza polmonite o al più con una in forma lieve, il 14% ha sviluppato sintomi severi, che non mettono comunque a rischio la vita, e solo il 5% ha sofferto invece di una sintomatologia critica, che ha reso necessario il ricovero in terapia intensiva e di quest’ultimi critici solo il 50% è deceduto… con un calcolo veloce si può dire infatti che il tasso di mortalità è del 2 % e sono soprattutto per un 23% anziani, 10,5% pazienti con patologie cardiovascolari, 7,3% diabetici, 6,3% pazienti con patologie respiratorie croniche, 6% pazienti che soffrono di ipertensione e 5,6% pazienti oncologici.

In conclusione possiamo dire che il COVID-19 non è così apocalittico come lo descrivono ma è comunque un virus che in un 20% dei casi richiede ospedalizzazione..ed è proprio questo il vero problema.

Poi c’è sorta una domanda ovvero: voi che ne pensate?

Così giorni fa abbiamo creato un sondaggio per sapere i vostri pensieri e le vostre preoccupazioni ovviamente tutto in forma anonima!

Ma cosa è venuto fuori?

La prima domanda chiedeva quanto si è preoccupati sull’argomento ed è emerso che la maggior parte (73%) delle persone si tiene informata perciò non reputa il virus letale ma comunque un fattore da non sottovalutare.

La seconda domanda invece era interessata ai mezzi informativi e a come ci si informa ed è venuto fuori che circa il 45% si informa da fonti  che potrebbero essere false non interessandosi a siti ufficiali come  il sito del ministero.

Una domanda a nostro parere davvero importante era la terza…  veniva chiesto di dare un giudizio sull’importanza di  e con nostra sorpresa è emerso che secondo il vostro parere  indossare una mascherina per evitare il contagio è molto importante.

La quarta domanda si  riferiva all’aumento di odio nei confronti dei popoli asiatici e da come abbiamo visto i commenti non sono per nulla razzisti e sono tutti bellissimi! Alcuni ci sono veramente piaciuti e ve li riportiamo qua sotto:

“Ammesso che non sapendo ancora l’origine di questo covid19, indipendentemente quale sia la causa, non bisogna discriminare le persone o una nazione intera perché siamo tutti essere umani e contagiabili. Io non sono d’accordo con chi discrimina”

“Io non sono per niente d’accordo con questi atti di razzimo nei loro confronti perchè siamo tutti esseri umani e come tali nasciamo e poi arriverà un giorno in cui moriremo tutti. Nel mio paese d’origine, la Tunisia, i cinesi vengono sempre presi di mira tirandogli i sassi oppure dicendo: andate via da qui voi siete la causa di questa malattia. Secondo me non è il virus che causa il panico ma l’ignoranza e la mancanza di conoscenze che causa il panico quindi dobbiamo trovare una soluzione sia a livello psicologico e sia al livello sanitario per poter sconfiggere questa situazione d’emergenza. … non bisogna farsi prende dal panico perchè il panico è il nostro peggior nemico e l’unico modo per poterlo sconfiggere è essere uniti e informarsi di più.”

Le ultime due domande, riguardavano  la nostra  vita durante questo periodo.

I risultati ci hanno fatto capire che la maggior parte delle persone ha continuato  ad uscire anche in questa situazione di emergenza, inconsapevoli dei rischi a cui andavano incontro e del fatto che stavano mettendo a rischio la salute di tutti.

Però dal 10 Marzo ormai con il decreto ministeriale siamo costretti a rimanere in casa!

Ma cosa possiamo fare per distrarci da tutto ciò?

Molte persone, hanno trovato varie soluzioni per combattere la noia.

Dobbiamo di certo continuare a seguire  le materie…alcuni insegnanti ci hanno proposto progetti utili e contemporaneamente divertenti che prevedono attività da fare ogni giorno.

In rete trovate  vari link di “progetti” social …per restare connessi a distanza…noi vi consigliamo questi:

25giorniacasachallenge  e #COLORAVIRUS

Ma non c’è solo la rete…anche le TV si sono “attrezzate”:  Italia 1, per esempio ha deciso di cambiare il proprio palinsesto, dando ampio spazio a programmi dedicati alle famiglie. Dalle prime ore del giorno alle 8.30 spazio ai migliori cartoni animati, dalle 8.30 la serie di documentari BBC “Planet Earth 2 – Meraviglie della natura” e dalle 9.30 “The Flash”, la serie dedicata al supereroe più veloce del mondo. Nel pomeriggio, dalle 14 confermati “I Simpson” e “The Big Bang Theory”, mentre dalle ore 16 film adatti a tutta la famiglia, tra cui “Biancaneve e il cacciatore”, “La Bella e la Bestia”, “Il gatto con gli stivali”,  “Shrek”.

E poi restare a casa può essere un modo per ristabilire le relazioni con i genitori e i fratelli…stare  insieme anche soltanto a chiaccherare …prendersi del tempo.

Bene…Voi che farete nel tempo libero in casa?

Fatecelo sapere con delle storie con #destieonestirestaacasa, taggate  la nostra pagina instagram @destieonesti

Buon quarantena da tutta la redazione!

 

Lucia Guarini, Manal Ayar, Valentina Alba e Francesco Rosi

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