Oltre Confine

Non tutto il male viene per nuocere

25 Mar , 2020  

Il corona virus lo conosciamo solo per i casini che sta portando, per i morti in tutto il mondo, per la grande capacità di contagiare che ha, ma non ci siamo ancora fermati a pensare se insieme a tanto dolore e se oltre a sconvolgerci la vita, alla fine di tutto,  potrà aver portato anche  qualcosa di buono.

Di sicuro l’inquinamento è diminuito.

L’agenzia spaziale europea ci dice che da qualche settimana l’inquinamento in Italia è diminuito, e,  a mio parere, non c’è notizia migliore.Le emissioni di di ossido di azoto, visibili dalle foto scattate dai satelliti,  sono minori.

Di certo ci interessa di più quello che accade intorno a noi perché ci tocca da vicino: siamo tutti impegnati ad aggiornarci su quanto succede, mentre prima andavamo a fare ricerche futili che magari neanche ci interessavano granché  sul web. Oggi le domande che leggo principalmente sui social  sono chi è il paziente zero?, c’è una cura a questo?, se esci senza mascherina che succede?

Di certo abbiamo riscoperto il piacere di stare in famiglia.

E abbiamo ridato importanza alle persone; a quelle che ci aiutano; medici,infermieri  e volontari e a quelle che ci fanno compagnia, che ci vogliono bene, che ci mancano perchè magari non possiamo andare a trovarle.

Sono sicura che un giorno diremo “il corona virus ha portato anche cose buone”…magari porterà anche un nuovo modo di organizzare  la società.

In questo momento  è di vitale importanza rispettare le regole e  rispettarsi  a vicenda, si chiama buona educazione civica o fair play, che poi è la stessa cosa.

I medici stanno provando a cercare la cura; qualche farmaco comincia a funzionare; gli effetti della quarantena cominciano a vedersi. Le notizie sono incoraggianti…i contagiati cominciano a diminuire…poco ma si vede uno spiraglio e insieme a questo spiraglio  forse una proposta di regole sociali nuove.

E la gente rimase a casa
e lesse libri e ascoltò
e si riposò e fece esercizi
e fece arte e giocò
e imparò nuovi modi di essere
e si fermò
e ascoltò più in profondità
qualcuno meditava
qualcuno pregava
qualcuno ballava
qualcuno incontrò la propria ombra
e la gente cominciò a pensare in modo differente
e la gente guarì.

E nell’assenza di gente che viveva
in modi ignoranti
pericolosi
senza senso e senza cuore,
anche la terra cominciò a guarire
e quando il pericolo finì
e la gente si ritrovò
si addolorarono per i morti
e fecero nuove scelte
e sognarono nuove visioni
e crearono nuovi modi di vivere
e guarirono completamente la terra
così come erano guariti loro.”

Kathleen O’Meara (poesia scritta nel 1869)

 

 

Michelle Bombardiere

 

, , ,

By



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *