Lavagne e Corridoi

Un anno di DAD

2 Apr , 2021  

Da troppo tempo siamo a distanza! Prima almeno ci avevano lasciato i laboratori in presenza, e ci poteva stare di seguire le materie più teoriche in dad, ma ora sembra di essere tornati ad un anno fa: Tutti da casa, anche le materie pratiche!

E’ davvero una situazione difficile, sia per noi che per i nostri docenti  che si devono arrangiare con connessioni ballerine e mancanza di strumentazione a casa da parte degli alunni. Ne abbiamo parlato insieme, tra noi ragazzi della redazione di Chiaravalle e sono emerse molte problematiche legate proprio alla didattica a distanza,  perché comincia ad essere davvero troppo tempo che la scuola non è più la scuola che conoscevamo.

E se all’inizio stare a casa aveva le sue qualità oggi, a un anno di distanza, anche quelli che consideravamo pregi, diventano difetti!  

“Non muoversi da casa, restare a fare lezione nel proprio letto oppure svegliarsi 5 minuti prima della lezione perché tanto sei a casa, dopo tutti questi mesi mesi è risultato molto negativo per il mio percorso scolastico-ci dice LuciaLa mattina cerco di svegliarmi sempre presto ma molte volte accendo il pc, metto la schermata di Meet, prendo un caffè e dico:“dai aspetto che arriva qualcuno e poi entro”…e così  va a finire che rimango sulla schermata di Meet perdendo la prima ora di lezione. Non ho più un quaderno su cui scrivere perché tutti gli appunti li trovo sul pc, o sul  telefono, su whatsapp, dove i compagni mi mandano gli appunti che sono stati presi a lezione…e questo non aiuta la concentrazione e lo studio.

Prima pensavo che la DAD ci avesse salvato ma ora credo proprio di no. Secondo me ci sta solo  distruggendo; Vorrei davvero tornare a scuola ma non questa, quella di prima, dove se vedevi un tuo amico per i corridoi correvi subito ad abbracciarlo!”

e Beatrice aggiunge giustamente che

“La dad proprio non mi piace, alcune materie possono anche passare ma parlare con i compagni attraverso il computer è diverso che parlare dal vivo.”

Così è molto difficile -continua Francescoio perlomeno sono sempre più demotivato e a volte mi viene da piangere solo a pensare che devo accendere il computer. Già la situazione fuori casa è difficile, in più se continuiamo con queste modalità anche in materie  impossibili  da fare da casa, quando ricominceremo avremo molta ma molta difficoltà a recuperare ciò che abbiamo perso in questi due anni,  ma soprattutto molte persone saranno tanto demotivate da lasciar perdere la scuola.

“Credo fortemente che un ritorno in presenza, anche graduale o almeno per i laboratori e per i progetti andrebbe effettuato-continua Michel-in DAD rispetto alla presenza si prendono voti molto più alti sia nelle verifiche che nelle interrogazioni perché, diciamocelo,  sottomano abbiamo il libro da cui diamo qualche sbirciata , abbiamo whatsapp, discord, insomma tanti metodi diversi, ma per contro si perdono la socialità e il rapporto con i nostri compagni di classe. Lo stare in classe era molto più divertente e gli argomenti che i professori spiegano, a scuola si  riescono a capire meglio e poi se non li hai capiti te li rispiegano. Secondo me  quando facevamo i laboratori in presenza era molto meglio perché le classi non sono tante e quindi si corre meno rischio, e anche perché come detto in precedenza, riuscivamo a svolgere adeguatamente tutte quelle materie che hanno una parte di pratica.”

Ovviamente ogni cosa hai suoi pro e i suoi contro, infatti come ci puntualizza Nicolò:

“In DAD si possono imparare nuove conoscenze, soprattutto quelle relative all’utilizzo del computer, che oggi è una cosa molto importante. Siamo nativi digitali ma con le lezioni in DAD si possono imparare appieno tutte le funzioni di un computer!”

Ma questi pro, quanti sono in relazione ai contro? Bè, molto pochi ci sembra.

Voi cosa ne pensate?

di Redazione Chiaravalle

 

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